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Innamorarsi di una escort

Le escort a Torino sono un mondo a luci rosse che spesso e volentieri cozza con i sentimenti dei loro clienti, in quanto nonostante le paghino si innamorano follemente delle loro accompagnatrici: è giusto o sbagliato? 

Escort e sentimenti

Difficile decifrare cosa si celi nel cuore di una escort a Torino: queste belle ragazze, talvolta anche signore, si aggirano tra i portici e nei dintorni della Mole vestite benissimo, con firme prestigiose dalla testa ai piedi e profumi delle migliori marche, ammirando le vetrine dei brand di lusso e potendosi permettere di acquistare tutta la vetrina. Esse di giorno sono mamme, studentesse, lavoratrici, mentre la notte si preparano minuziosamente per uscire con uomini di diverso ceto sociale, un po’ per fare da semplici accompagnatrici a persone che semplicemente cercano una compagnia piacevole, oppure per arrivare al vero e proprio rapporto sessuale a pagamento, e non si chiedono semplici spiccioli come potrebbe  pretendere una prostituta comune.

Il tutto avviene in completo anonimato, in quanto i maschietti in questione sono importanti manager, oppure hanno una famiglia che non sarebbe felice qualora venga a sapere delle trasgressioni del capofamiglia. La ragione per cui vanno a prostitute, diciamolo pure, è per spegnere il cervello per qualche ora, sentirsi amati, ascoltati e capiti da una donna  con cui si può dialogare e, soprattutto, mettere in atto perversioni e fantasie sessuali che con la moglie o la compagna difficilmente si possono sperimentare, un po’ per pudore, un po’ per salvaguardare quella sorta di aria angelica che acquistano le partner quando si arriva alla convivenza o al matrimonio. Succede che tanti maschietti, nonostante abbiano già chiare le regole del gioco, possano compiere gesti inaspettati, trattando la sex worker come se fosse la loro fidanzata. La ragione è semplice: è scattato in loro l’innamoramento

Come innamorarsi di una accompagnatrice

Questa bizzarra e compromettente situazione succede a chi frequenta spesso le escort: navigando su internet e confrontando diversi annunci del settore, si arriva alla prediletta e si inizia ad uscirci insieme per ragioni di lavoro, poi anche concedendosi un po’ di sano sesso senza impegno e, tra una confidenza e l’altra, si scopre di amare l’accompagnatrice e sognare una vita con lei, salvandola dall’inferno della prostituzione come succede a Julia Roberts in Pretty Woman. Ci si ritrova a fare sesso e a volere lei e solo lei, quasi fino all’ossessione e pur di averla si è disposti a pagare sempre di più e a fare pazzie.

Peccato che la lei in questione non apprezzi gli sforzi. La maggioranza delle accompagnatrici di lusso non lo fa per costrizione, bensì per scelta e per i facili guadagni. A lei non gliene può fregare di meno di un uomo disposto a fare di tutto per lei, anche perché nel loro cuore c’è già un’altra persona, ignara della professione della donna, oppure non cerca altro se non il lusso e la trasgressione. Il problema diventa serio quando il lui in questione diventa ossessionato al punto da trascurare il lavoro e la famiglia pur di vedere l’oggetto del proprio desiderio. 

Innamoramento escort, come comportarsi

Ci sono un milione di motivi per cui un uomo debba andare in cerca di una accompagnatrice professionista. Ogni cliente ha il suo personale gusto e le sue necessità: ci sono uomini che chiedono il loro intervento in quanto soffrono di impotenza e pur di provare qualche cosa chiedono alla professionista se possono toccarla o guardarla nuda per sentirsi appagati, oltre che parlare con lei dei loro problemi.

Altri sono affetti da una timidezza assurda, tanto che la loro vita sociale è nulla e chiedono una sorta di aiuto per uscire dal proprio guscio. Esiste anche chi paga queste povere ragazze per sfogare su di loro le proprie frustrazioni e a soddisfare le loro fantasie particolari: è bene stare attenti a queste tipologie di maschi, in quanto possono diventare ossessivi e soprattutto pericolosi e imprevedibili. Il minimo danno è quello di non essere più chiamate perché subentra il pudore, mentre il massimo è quello di diventare l’ennesima vittima di femminicidio. Per questa ragione è meglio filtrare ogni richiesta e prendere delle precauzioni. 

Ovviamente, può capitare il contrario, ovvero che è la professionista ad innamorarsi del cliente: se è ricambiata, possono vivere tutti felici e contenti, mentre se succede che il sentimento non viene contraccambiato, il passo successivo sarà troncare i rapporti, anche se paga profumatamente i servizi da lui richiesti. 

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