Racconti porno per stuzzicare mia moglie

Incontrarsi

Avevo guidato per tutta la notte con condizionatore e radio a palla, perso nei miei pensieri di arrivare a un’ora decente per potermi fare una doccia e infilarmi nel letto, prima del suo rientro.

Avevo una voglia matta di vederla e solo al suo pensiero mi diventava il cazzo duro. Volevo i suoi baci e le sue carezze, desideravo sentire le sue mani sul mio corpo, la sua pelle contro la mia. Conoscevo tutto di lei, ogni suo centimetro di pelle, ogni movimento delle labbra e dei suoi occhi. Mi piaceva il suo sorriso e le smorfie che faceva per comunicarmi il suo pensiero. Non conoscevo il suo profumo, il suo odore di femmina e non sapevo che gusto potesse avere la sua fica.

Ero innamorato perso di lei, una donna conosciuta per caso in un blog di letture erotiche e che ora si era impadronita di ogni mio pensiero e del mio amore. Dovevo possederla: non mi bastava più uno schermo e la sua voce, calda e sensuale, al telefono. Ora la volevo tutta quanta. Volevo morderla e gustare il suo sapore, affondando la lingua nelle cascate voluttuose del suo orgasmo.

Odore di femmina

Abbiamo deciso di incontrarci, dopo le mie lunghe insistenze. Lei era un po’ restìa: voleva aspettare ancora per rendere il tutto ancora più eccitante. Ma io, caparbiamente, ho forzato per vivere la nostra prima volta live, in un posto romantico.

Ho individuato un resort a pochi chilometri da casa sua, un posto pulito e discreto, dove avremmo potuto esplodere sessualmente le nostre passioni e unirci in maniera indecente tra le lenzuola.

Tutto era organizzato. Sono partito il venerdì sera, terminato il mio turno in ospedale, alla guida della mia automobile, per arrivare da lei al mattino. Ci aspettava un fine settimana all’insegna dell’erotismo e del sesso sfrenato.

La prenotazione era a nome mio e ho dato specifiche indicazioni alla reception di darle la chiave dopo il mio arrivo, previsto alle prime luci dell’alba. Lei sarebbe arrivata nelle prime ore del mattino, giusto il tempo di allontanarsi da casa e portare i figli a scuola.

Tutti i particolari prima della sorpresa

Nel dormiveglia ho sentito aprire la porta, mentre dalle fessure della finestra entrano lievi le luci di una città in movimento. Il mio respiro è lento, faccio finta di dormire.

La sento arrivare vicino a me, sento finalmente il suo profumo inebriante. Mi sfiora la mano destra, la prende nella sua. I miei occhi sono ancora chiusi e la sento avvicinarsi sempre più. Non faccio in tempo a rendermi conto che è già addosso a me, completamente nuda.

Sento la sua bocca vicinissima alla mia, mentre un desiderio animalesco mi assale: la voglio subito. Le dita della sua mano sfiorano le mie gambe e poi, pericolosamente, si avvicinano al mio cazzo duro.
Lo sente pronto e lo afferra mentre le sue labbra si incollano alle mie.

In quel momento ho deciso di aprire gli occhi, per guardarla e per rubare un suo sguardo eccitato dalla mia pelle. Non faccio in tempo a rendermi conto di nulla, il suo corpo si muove sul mio, lentamente, le sue mani osano, le sue dita esplorano, il suo sesso è caldo e voglioso. In un attimo la sento tutta, fino in fondo, le sono dentro ed è piacevole, molto piacevole.

Le lascio la libertà di muoversi come vuole e di condurre il gioco: sono nelle sue mani, mentre il mio piacere dipende da lei e dal suo corpo. Esplodo schizzandole dentro, inondandola con il mio sperma e sento che oramai è lei a possedermi. Per sempre.

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Amatoriali? Sesso svelato dalle casalinghe e mogli italiane

Insicuro, dubbioso o al contrario curioso del sesso amatoriale e dell’era moderna del sesso (cuckold)?

Cosa pensano, tra le tante decine di migliaia, ben 5 donne italiane volenterose di esprimere le proprie opinioni.

1. Monia da Roma, milf amatoriale assetata di sesso con giovani.

milfona bionda mostra gran culo

Da quando mi esibisco online, specie nei siti dove mi sento come a casa, beh che dire, è tutto più semplice. Sono passata dal non poter conoscere e soprattutto non poter trovare (sembrava un miraggio) un maschietto in gamba, al punto di ritrovarmi richieste esplicite sessuali anche la notte.

2. Lucia da Pescara, patatina focosa con un bel lato B a mandolino

culo a mandolino

Ho sempre voglia di cazzo, da quando ero piccola dove iniziavo a pervertire e godere come una matta nelle prime esperienze e rapporti sessuali adolescenziali, ora sono una piccola grande veterana del sesso, non ho problemi e preferenze, possono andar bene i ragazzi cosi come gli uomini over 40, l’importante è che funzioni bene no?

3. Fausta da Salerno, una mogliettina divenuta troia, dalla figa calda e bagnata

moglie troia in mostra

Beh, per come sia stata descritta non credo ci voglia molto altro per capire, internet mi ha regalato la gioia di poter evadere sessualmente senza troppi problemi e soprattutto, zero noie. Quando voglio il maschio, inserisco 2 foto e dopo qualche ora mi arrivano centinaia di richieste di uomini arrapati che vogliono scoparmi. Cosa si può volere di meglio? Credo nulla.

4. Filomena da Treviso e i suoi cuckold, quando trova bull perde la pazienza

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Sono Filomena, una affamata e consolidata maestra del sesso con bull, una moglie felice grazie al consenso di un marito guardone. Ho il permesso per poterlo tradire, non c’è altro che una donna possa volere da un uomo che oltre a portargli i soldi a casa e non farle mancare niente, le concede la facoltà di potersi sbrodolare sessualmente con altri uomini e per giunta, davanti a lui. Se hai interesse e vuoi maggiori info, puoi trovarmi online come filo da treviso, sarò felice di farti arrivare al vero orgasmo.

5. Marianna la “scardona” da Como, ho tutto l’occorrente per metterti o farmi mettere al tappeto

porcona milf formosa

Sono esperta di sesso in ogni sua sfaccettatura e perversione, prediligo con attenzione ed estremo carisma sia la parte della schiava che della padrona. Diciamo che mi ritengo una mistress del sesso amatoriale? Forse si, dico forse perché per avere conferma ho bisogno che me lo dica tu, contattami se lo vuoi e ne riparliamo contrattualmente a letto!

Fonte e ringraziamenti: https://mogliinmostra.it/ !-->

Racconti porno incestuosi

I racconti porno incestuosi sono pensati per solleticare la fantasia di chi non ha paura dei tabù e – anzi – ha il desiderio di sconfiggere tutti i falsi pudori che permeano e contraddistinguono la società di oggi. Gli amori tra le madri e i figli, i rapporti tra fratello e sorella, le avventure tra cugini: tutto ciò che nella realtà non si può verificare, o al massimo può avvenire di nascosto, in questi brani prende vita e lascia ben poco spazio all’immaginazione.

I racconti porno incestuosi vanno a indagare un ambito poco esplorato dalla quotidianità: i media tendono a nascondere questa componente dell’amore che ha la stessa dignità di tutte le altre. Per quale motivo, infatti, si dovrebbe nascondere di essersi innamorati del proprio padre o della propria madre? E per quale ragione la morale vieta di avere approcci fisici con uno zio, con una sorella, con un cugino o con qualsiasi altro parente? La mentalità della maggior parte delle persone, da questo punto di vista, è ancora molto chiusa, perfino tra coloro che si vantano di essere evoluti e open mind: per il momento, quindi, non c’è altro da fare che accontentarsi di fantasticare leggendo racconti concepiti e realizzati da chi non ha paura delle perversioni e delle passioni che possono nascere in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo e in qualsiasi relazione.

Ognuno può decidere di interpretare i racconti porno incestuosi come meglio crede: come delle utopie impossibili da realizzare, per esempio, o come degli obiettivi a cui mirare, ma anche come delle fantasie a cui pensare di nascosto, di tanto in tanto, perché non si ha il coraggio di rivelarle a nessuno. Non c’è problema, perché i racconti servono proprio a questo: a sfogare gli istinti e a garantire la massima libertà a chi li legge sempre. !-->

Prima esperienza sessuale

Prima esperienza sessuale della mia vita con una cicciona

Prima esperienza sessuale grazie ad una donna cicciona

E’ grazie a questa categoria di femmine che riuscii ad avere la mia prima esperienza sessuale, e così le donne ciccioni divennero la mia passione.

Ricordo che avevo diciannove anni e tutti i miei amici avevano già avuto rapporti sessuali con delle ragazze, spesso con quelle con un fisico flessuoso, da modella.

Al contrario io ero l’unico a non aver ancora avuto la prima esperienza sessuale.

Ma bensì fossi anche io preso da una decisa eccitazione verso quei corpi ben fatti non riuscivo ad oltrepassare la mia timidezza.

Di questo non sapevo quale fosse il problema, avevo una sorta di timore nel rivolgermi a loro così perfette.

Durante quell’estate del diploma, una mattina, mentre eravamo al mare, vidi una ragazza che attirò la mia attenzione.

Non aveva certo un fisico perfetto ma in quel momento mi attirò decisamente mentre usciva dall’acqua.

Le gocce sulla pelle che sembravano farla risplendere, e i capelli neri le che le si erano appiccicati sulla schiena.

Ma non erano state tutte queste cose ad attirare la mia attenzione.

Guardavo le sue gambe, il suo culo e trattenevo a stento la salivazione eccessiva.

Feci qualsiasi cosa per conoscerla e alla fine ci riuscii.

 

 

Erika la mia prima donna

Purtroppo quella fu solo la mia prima esperienza sessuale con una donna e così finì presto per questo e io dovetti nuovamente cercare qualcosa che mi sconvolgesse i sensi: stavolta però sapevo cosa mi attizzasse e sapevo dove puntare.

All’università conobbi Erika, una ragazza che ci faceva da tutor:

anche lei apparteneva alla categoria che preferivo, quella delle donne grasse o curvy e non potevo lasciarmela sfuggire.
Incominciai a recarmi da lei sempre più spesso e piano piano prendemmo confidenza finché una sera, quando eravamo ormai rimasti soli nell’edificio, con il massimo dell’audacia mi avvicina e le posai una mano sulla coscia.

Lei mi guardò stupita ma dalla respirazione e dal fatto che non mi avesse bloccato, capii che voleva anche lei quel che volevo io.

Incominciai a sbottonarle la camicetta e, mentre ci baciavamo feci correre le mie mani ovunque sul suo corpo giunonico, cosa che mi estasiava completamente.

Avevo una delle erezioni più potenti che riesco a ricordare e scopammo per ore tra la scrivania, le poltroncine dello studio e a ridosso delle pareti.

 

La mia passione per le donne grasse

Capite e risolte le mie difficoltà legate alle donne, non c’era più nulla ad intromettersi tra me e il piacere.

In realtà quella prima esperienza sessuale con una donna grassa cambio la mia vita e da allora le donne grasse erano diventate la mia passione ed io ero diventato un esperto nell’approcciarle.

Queste ragazze erano spesso inconsapevoli del loro fascino, soprattutto di quello che esercitavano su di me, così le lusingavo e le riempivo di complimenti per arrivare al mio scopo.

Amavo fare sesso con loro ma ad un certo punto trovai pane per i miei denti e conobbi Roberta: lei era la direttrice di un particolare locale di spogliarelliste ed era abituata a trattare gli uomini col pugno di ferro.

Sapevo che non mi sarebbero bastati i complimenti perciò facevo in modo di trovarmi sempre vicino a Roberta e di ignorare palesemente le ragazze che si esibivano per poi fare il galante con lei.

Riuscii in quell’impresa e scoprii che Roberta adorava fare la mistress, le piaceva farmi scattare ad ogni suo ordine e punirmi selvaggiamente con la sola ricompensa di farsi guardare nuda.

Lei era consapevole del suo fascino nei miei confronti e lo sapeva usare: per questo mi innamorai perdutamente e la nostra storia durò moltissimo tempo. !-->