Impotenza maschile

Tecnicamente parlando esistono due forme di impotenza maschile, l’impotenza coeundi e l’impotenza generandi, a seconda che si tratti di impossibilità di avere un rapporto sessuale o dell’impossibilità di procreare. Entrambi i casi hanno diverse origini a volte risolvibili e altre volte prive di soluzione.

Impotenza coeundi

È il caso in cui, secondo il sito dedicato http://vivodisesso.info/ alle guide sul sesso, mancando l’erezione, non si può avere un rapporto sessuale completo. L’origine può risiedere in un disturbo psicologico per cui la mancanza dello stimolo sessuale causa anche il non afflusso sanguigno nei corpi cavernosi, la mancata erezione del pene, rendendo così impossibile la penetrazione e il seguente atto sessuale.

Spesso di origine psicologica, l’impotenza coeundi è in realtà un disfunzione erettile e può essere causata da svariati fattori. Certo è che alcune cattive abitudini possono essere predisponenti, come fumo, alcol o uso di droghe. Anche l’assunzione di taluni farmaci può esserne fattore predisponente o scatenante.

Tra i motivi che possono determinare questa forma di impotenza troviamo soprattutto quelli di natura psicologica, neurologica e organica. Bisogna tenere presente che nella maggior parte dei casi si tratta di problemi psicologici legati allo stress. Alle volte si può parlare di ansia da prestazione e altre da fattori legati ad un senso di inadeguatezza sociale per cui di riflesso viene investita anche la sfera sessuale.

Se al mattino si verifica l’erezione spontanea e se è possibile portare a termine un atto masturbatorio, allora non siamo davanti ad un problema organico ma inequivocabilmente di natura psicologica. A questo si potrà porre rimedio con un’adeguata terapia comportamentale e di educazione alla propria sessualità. Rimedi oggi molto usati per rimediare ad una sessualità ridotta sono anche dei presidi farmaceutici utili a favorire l’afflusso sanguigno e dai ridotti effetti collaterali come il viagra, il cyalis o altri simili che garantiscono, in assenza di problemi organici, la possibilità diottenere un’erezione prolungata.

Impotenza generandi

Si ha quando, nonostante l’atto sessuale sia completo e possibile, tuttavia da questo non sia possibile generare prole alcuna. Alle volte, a parte la presenza o meno del rapporto sessuale, può verificarsi la cosiddetta “azoospermia” ovvero la mancanza di spermatozoi nel liquido seminale. Per questo motivo sarà impossibile generare dei figli dai rapporti.
Considerato che l’origine di questo problema è da ascriversi a una disfunzione dell’apparato urogenitale, pare opportuno procedere ad una verifica tramite uno spermiogramma, test che rivelerà la presenza o meno di spermatozoi attivi nel liquido seminale.

In caso di volontà di procreare in ogni caso si potrebbe ricorrere ad un prelievo direttamente dai testicoli, per poi procedere all’inseminazione in vitro dell’ovulo della partner.
Alle volte l’insorgenza del disturbo sopra citato è dovuta da un disturbo spesso sottovalutato detto varicocele, che causa interruzione all’interno dei dotti spermatici e di conseguenza mancato afflusso degli spermatozoi nel liquido, rendendolo così inattivo ai fini procreativi. Su questo problema si può intervenire con un intervento chirurgico ormai diventato di routine. !-->

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