cosè il sexting

Cos’è il sexting? Ecco come funziona

Scambiarsi messaggi tramite il cellulare

Pare sia la nuova moda, il sexting, soprattutto tra i giovani, che lo usano come approccio al mondo del sesso, come esplorazione dell’erotismo e della propria sessualità. D’altra parte, man mano che si cresce aumenta la voglia di conoscere e di scoprire, ed anche il sesso è bene che sia fatto di dialogo, di scambio.

Il sexting consiste infatti nello scambio di materiale erotico, principalmente riguardante sè stessi, via dispositivi mobili, come smartphone, tablet, iPad. Quando si dice scambio di materiale erotico, lo si intende di qualunque natura, si può trattare di testi a sfondo sessuale, inviati via sms o whatsapp, oppure selfie o altre foto di sè stessi in atteggiamenti erotici, o anche di brevi video a contenuto sessualmente esplicito. In pratica il sexting è composto da ogni tipo di messaggio multimediale, foto, testo, video, audio o altro, inviato via rete cellulare o internet a persone che possono essere già conosciute o meno.

Il sexting rappresenta sicuramente una modalità per esplorare e sperimentarsi nella propria sessualità

Spesso infatti il sexting costituisce un preludio, e non precisamente un sostituto, dell’attività sessuale vera e propria. Per chi è abbastanza giovane da non essere ancora sessualmente attivo, costituisce una fase sperimentale. Per i più grandi, e per gli adulti, fa parte di un insieme di azioni o che fanno parte del gioco della seduzione, quando si è in fase avanzata di approccio con un’altra persona da sedurre o da cui farsi sedurre, o per le coppie già stabili viene usato per accrescere i sentimenti di intimità e vicinanza con il partner. Basti pensare, ad esempio, ad una coppia di fidanzati tenuti forzatamente lontani per motivi lavorativi: in questo caso il sexting serve ad essere più vicini, e giocare con l’eros anche stando a distanza.

La moda del sexting, tanto per cambiare, è nata negli USA, ed oggi è una pratica molto diffusa, talmente diffusa da andare verso l’accettazione sociale. Secondo un sondaggio, infatti, lo pratica il 20% dei ragazzi tra i 16 e i 19 anni. In Gran Bretagna, oltre un terzo degli adolescenti pratica il sexting.

Diciamo pure che è un modo più sicuro per approcciarsi al sesso. In passato, i giovani si avvicinavano all’erotismo in modo naturale, conoscendosi, socializzando e poi passando alle pratiche erotiche, con il risultato che la storia dell’umanità è piena di gravidanze indesiderate in adolescenza, di famiglie distrutte o divenute rivali tra loro a causa della sperimentazione del sesso fatta con ben poca consapevolezza.

Nei decenni scorsi, è apparsa Internet, dapprima solo sui PC, con il risultato che tante ragazze e tanti ragazzi, nel cercare informazioni e acculturarsi sulla sessualità, hanno trovato solo pornografia, spesso pensando che sia quella la normalità sessuale, e non una spettacolarizzazione del sesso.

Con il sexting, ci si approccia al sesso tra coetanei, senza la spettacolarizzazione della pornografia, ma grazie al “tramite” della rete mobile e dello strumento che può essere lo smarphone, senza il rischio di gravidanze o di altri incidenti che possono avvenire quando non si ha una piena consapevolezza della sfera sessuale e di tutto ciò che vi è connesso.

Il fenomeno del sexting ha iniziato a diffondersi anche in Italia: su un campione di ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni, emerge che il fenomeno interessa sia maschi che femmine, e circa una persona su 10 ha ricevuto messaggi, foto o video a sfondo sessuale sul cellulare. !-->

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